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La formazione del farmacista è importante: infatti, in lui si incontrano discipline molto varie che gli permettono di rispondere ad una vera esigenza di polivalenza scientifica. Il diploma di stato di dottore in farmacia è rilasciato dopo sei anni di studi, confermati dalla discussione di una tesi.
Il farmacista è un uomo di scienza che deve conoscere definizione, caratteristiche e ambiente di 3000 principi attivi della farmacopea attuale, con le loro 4500 specialità farmaceutiche e le loro 8500 presentazioni. Deve, ogni anno, aggiornare il campo delle sue conoscenze, in funzione delle nuove specialità. Permanentemente di fronte al progresso scientifico ed all'evoluzione del suo mestiere, il farmacista si deve preparare con una formazione continua ed esemplare per assicurare una qualità accresciuta negli atti farmaceutici che adempie.
Grazie alla sua formazione iniziale e permanente, il farmacista è un vero professionista della salute.
Il farmacista e il rilascio delle medicine:
La medicina cura, allevia, previene la malattia, prolunga la durata della vita, ma può anche rivelarsi una sostanza a rischio. La sua vendita richiede l'attenzione e la perizia del farmacista, il solo garante di un buon rilascio della medicina.
Il farmacista, una missione di sicurezza sanitaria:
Il farmacista impegna la sua responsabilità su ogni prescrizione medica che deve controllare. E' il professionista sanitario che costituisce l'ultimo anello della catena della medicina, garantendo il malato contro un cattivo uso delle specialità prescritte. L'insieme dei farmacisti ripartiti sul territorio nazionale ha un compito essenziale in materia di sicurezza sanitaria: sono una vera piattaforma girevole fra la popolazione e gli enti predisposti alla vigilanza sanitaria. Trasmettono preziose informazioni e agiscono nei confronti dei prodotti che si rivelino un potenziale rischio per il pubblico. La garanzia di qualità e di sicurezza che porta il farmacista è il vero fondamento del monopolio che gli è consentito nella preparazione e nella vendita delle medicine
Altra missione del farmacista:
Il farmacista è anche pedagogo: spiega il trattamento prescritto dal medico, favorisce "l'osservanza" della terapia da parte del paziente, informa il pubblico e lo sa rassicurare quando è ansioso e preoccupato da un problema di salute. Si chiede anche il suo parere per una rapida risposta a dei problemi di salute non gravi e temporanei, in materia di igiene e di cure.
E' lui che sa orientare il paziente verso gli altri professionisti sanitari: medico generico e ospedaliero, infermiere, chinesiterapeuta...
Il farmacista di laboratorio è un vero esperto al servizio della salute pubblica.
Il farmacista intermediario e collaboratore d'azione sociale:
Nuove esigenze hanno modificato l'equilibrio del sistema sanitario:
- esigenze economiche: necessità di limitare le spese per la sanità, senza peraltro alterare la libertà d'esercizio delle professioni sanitarie.
- esigenze sociali che esigono maggiori informazioni e migliori servizi per un paziente che è diventato un consumatore di sanità, in un contesto sociale reso fragile dalla crisi, con il suo seguito di rischi per l'avvenire sanitario delle popolazioni più esposte.
Di fronte alla posta in gioco collettiva della sanità pubblica, la forza del sistema farmaceutico francese è quella di basare la sua coerenza sulla nozione di responsabilità personale del farmacista di laboratorio.
Più di 22.000 farmacia in Francia (in media uno ogni 2.500 abitanti) costituiscono una fitta rete più densa di quella dei 17.000 uffici postali. La distribuzione completa sul territorio nazionale permette di assicurare un servizio di turni e di urgenza 7 giorni su 7, 24 ore su 24, e garantisce una vera continuità delle cure e del servizio farmaceutico.
La farmacia è un luogo di incontro e di scambio:
Ogni anno più di un miliardo di persone varcano la porta di una farmacia. Il farmacista deve esercitare la sua missione nel rispetto della vita e della persona umana.
Fra i suoi obblighi, alcuni rivestono responsabilità sociali: la necessaria salvaguardia di libertà del suo giudizio professionale, l'impossibilità di alienare la sua indipendenza, il segreto professionale imposto sia a lui sia ai suoi collaboratori, il suo obbligo di dedicarsi a chiunque faccia ricorso a lui, il suo dovere di soccorrere qualsiasi persona in pericolo e l'aiuto che apporta alle autorità nelle azioni intraprese nell'obiettivo della protezione sanitaria.
La farmacia è anche un'impresa:
Quasi 50.000 farmacisti titolari e assistenti esercitano la loro professione in farmacia. Questo settore farmaceutico rappresenta circa 120.000 posti di lavoro qualificati.
Sia che eserciti in una zona rurale, in un a grande città o in un ambiente periferico, il farmacista è investito di una responsabilità morale e sociale legata alla fiducia che il pubblico gli accorda.
Essa va molto al di là della responsabilità legale molto rigorosa che è anche la sua.